Perfetto per attenuare le rughe superficiali, le macchie cutanee e le cicatrici da acne, il peeling chimico prevede l’applicazione di un agente sulla pelle per stimolare l’esfoliazione e la rigenerazione.
Si possono trattare viso, collo e mani, agendo con un pennellino che in base alla sostanza agisce a diverse profondità: acido glicolico, acido salicilico, acido tricloroacetico, acido mandelico, acido piruvico, acido kogico, fenolo. Consigliato anche per ridare luminosità e levigatezza alla pelle messa a dura prova da stress, inquinamento ed invecchiamento.
La durata del trattamento dipende sia dalle caratteristiche del paziente che dal prodotto utilizzato. Durante l’applicazione è possibile avvertire per pochi istanti una sensazione di bruciore. Nei giorni successivi potrebbe presentarsi un arrossamento o una leggera desquamazione, più o meno evidente a seconda delle peculiarità individuali e del prodotto utilizzato.
Alla fine del trattamento viene applicata una crema lenitiva e si raccomanda al paziente di non esporsi ai raggi solari.
È indispensabile l’applicazione di un prodotto molto idratante a base di aloe vera o burro di karité, affiancato in alcuni casi da una crema con schermo solare 50+ da applicare per un paio di settimane in modo da proteggere la pelle dai raggi UV e potenziare i benefici. Il trattamento può essere eseguito tutto l’anno e non comporta rischi.
Con il passare delle sedute i benefici sono numerosi